LA GATTA CENERENTOLA

Progetto Fiaba Popolare Italiana

PRODUZIONE: Oltreilponte Teatro
UNO SPETTACOLO DI: Beppe Rizzo
DRAMMATURGIA: Valentina Diana, Beppe Rizzo
PUPAZZI E COSTUMI: Cristiana Daneo
CON: Fabiana Ricca, Beppe Rizzo
FONTI: Lo cunto de li cunti ovvero lo trattenemiento de peccerille di Giambattista Basile, 1634
GENERE: Teatro di narrazione con figure e musiche originali dal vivo
PUBBLICO: Famiglie e bambini dai 5 anni
DEBUTTO NAZIONALE:
aprile 2012, Festival ‘Giocateatro’ – Vetrina di Teatro per le Nuove Generazioni, Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani, Torino
PREMI E RICONOSCIMENTI:
1° Premio della Giuria – Miglior Spettacolo Festival ‘Giocateatro’ Torino – aprile 2012

Tutti conoscono la storia di Cenerentola, ma pochi sanno che ne esiste una versione più antica, italiana, che ha come protagonista una bambina di nome Zezolla. Zezolla non ha una sola matrigna, ne ha due. Non ha due sorellastre, ma sei. Inoltre non è una bambina perfetta: anche a lei, come a tutti, capita di commettere degli errori. Nonostante queste differenze, anche Zezolla, come Cenerentola, cade in disgrazia e viene segregata e disprezzata all’interno della sua stessa famiglia. Queste avversità, per quanto dure da sopportare, non sono però gratuite, anzi. Trovarsi a fronteggiarle la renderà forte e le darà fiducia in se stessa. Così poco a poco Zezolla, il cui soprannome è Gatta Cenerentola, per il suo andarsene randagia, sola e selvatica per le cucine col volto sporco di cenere, da fanciulla diventerà ragazza e poi adulta. Grazie al sostegno delle fate dell’isola di Sardegna riuscirà nel difficile compito di affrontare il mondo fuori dall’angusto contesto familiare e a capire che anche se la sua vita non può essere una fiaba, sarà pur sempre una bella vita da vivere.

Progetto Fiaba Popolare Italiana

Il progetto nasce con l’idea di cercare un nuovo modo per raccontare la fiaba italiana attraverso il teatro dei burattini, nel tentativo di avvicinare queste tradizioni di origine popolare al pubblico contemporaneo. “La Gatta Cenerentola” si ispira a una delle fiabe de Lo cunto de li cunti di Giambattista Basile (1634), fondamentale per essere una tra le più antiche e coerenti registrazioni del narrato popolare italiano di tradizione orale. Opera che, in epoca romantica, fu a sua volta fonte di buona parte dell’invenzione fiabesca europea (Perrault, fratelli Grimm, Brentano, Andersen e altri). L’allestimento coniuga la presenza di due narratori a quella di pupazzi e figure animate, con il coinvolgimento del pubblico attraverso musica e canzoni.

compagnia oltreilponte teatro

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